Organizzato da Le Balene Possono Volare e Yanez Magazine

Il giornalismo sta cambiando, è già cambiato e continuerà a cambiare. Chi legge è sempre più competente, spesso si informa incrociando la consultazione di articoli in lingue diverse e non si accontenta più di ricevere semplici notizie: vuole contenuti ben scritti, approfonditi, tenuti insieme da un’idea di informazione che esprima un punto di vista originale e indipendente.
L’informazione base è ormai ovunque, dunque il giornalismo, per rimanere tale ed informare lettori sempre più esigenti, ha bisogno di raccontare il dettaglio, di approfondire, di portare alla luce elementi che possano concentrarsi sul fatto principale attraverso l’analisi dell’elemento particolare.
È a partire da questo punto che si sta consumando la crisi editoriale della stampa tradizionale, che fatica ad adattarsi ai nuovi equilibri e non riesce ad utilizzare il mondo digitale come strumento di aggiornamento, cambio e sperimentazione. Intorno alle grandi testate in affanno, si stanno però consolidando tante realtà dinamiche, portatrici di un modello editoriale alternativo, nel quale la scrittura, con tutte le sue sfumature, assume un ruolo nuovo dentro la struttura classica dell’articolo giornalistico. Si tratta di un modello nel quale diventa fondamentale tenere insieme le esigenze dettate dalla necessità di raccontare l’attualità attraverso il giornalismo e l’intenzione di costruire contenuti di medio e lungo formato, contraddistinti da una lettura stilistica alta e da un rapporto intimo fra parole ed immagini.


Durante il seminario di giornalismo in italiano a Berlino, si ragionerà su tutto questo, cercando di andare a vedere nel dettaglio come il settore si sta trasformando, quali sono le nuove dinamiche che portano a imboccare la lunga strada verso questo mestiere, come si pensa, come si scrive, come si propone un articolo oggi. Si farà tutto questo mediante spiegazioni frontali, prove pratiche e analisi di testi. Lavoreremo su diversi formati di articolo possibili, esaminando tutte le tipologie di approfondimento, e lo faremo andando a vedere insieme quali sono e come si utilizzano gli strumenti che un giornalista ha a disposizione nell’epoca del digitale.

 

flyer definitivo giornalismo nomitte

I SEMINARI

Due sessioni
Dal 9 al 13 luglio.
Dal 16 al 20 luglio.
5 ore al giorno, per 5 giorni, per un totale di 25 ore a seminario.
Ogni giornata è composta da due moduli da 2 ore e 30 minuti ciascuno
Dalle 11.30 alle 17.15, con 30 minuti di pausa intermedia e 5 minuti di pausa interna ai moduli.
Presso Südstern 5, Kreuzberg, 10961 Berlin

IL COSTO

Early Birds (entro il 31 maggio) – 440 euro
Dall’1 giugno in avanti, in caso di posti ancora disponibili – 520 euro

 

Giorno 1 –

Modulo I: Introduzione al giornalismo freelance. Come cambia il giornalismo. I nuovi giornalismi. Confronto fra testate tradizionali e modelli alternativi di giornalismo.

Quadro generale del panorama giornalistico italiano ed internazionale oggi. Come funziona il giornalismo freelance: la professione pratica, lo sviluppo della rete di contatti, la sostenibilità economica. Analisi di modelli alternativi di giornalismo e confronto diretto fra questi e il giornalismo tradizionale delle grandi testate.
Lezione frontale, analisi, esercitazioni pratiche.

 

Modulo II: Come si progetta, sviluppa e realizza un articolo.

Scrivere un articolo è sempre il passaggio finale di un processo molto più lungo. Dietro la stesura finale di un pezzo c’è un grande lavoro di preparazione, che include la riflessione sull’idea di partenza, la raccolta delle informazioni, la strutturazione stilistica e tematica dei contenuti e tanti altri elementi, sino ad arrivare alla scrittura vera e propria.

Lezione frontale, analisi, esercitazioni pratiche.

 

Giorno 2 –

Modulo III: Il giornalismo online oggi. Come funziona, come si trasforma. Il rapporto con i social network. Le diverse testate e le differenti tipologie di articolo.

L’informazione online è in una trasformazione continua, inevitabilmente connessa al nuovo ruolo che i social network hanno nella diffusione delle notizie. A partire da ciò, i giornali digitali,in relazione alla loro matrice editoriale, devono adattarsi e sviluppare contenuti che si confrontino con un modello di pubblico instabile ed esigente.

Lezione frontale, analisi, esercitazioni pratiche.

 

Modulo IV: La proposta editoriale

Prima di scrivere un articolo, è fondamentale convincere un giornale che quell’articolo merita di essere scritto, trovare, concretamente, gli indirizzi email a cui rivolgersi, capire quale testata potrebbe effettivamente essere interessata alla pubblicazione di un determinato contenuto.
La proposta editoriale diventa dunque fondamentale per riuscire a trasmettere, in maniera sintetica ma forte, il concetto e la struttura del pezzo che si vuole realizzare.

Lezione frontale, esercitazioni pratiche.

 

Giorno 3 –

Modulo V: L’intervista

L’intervista è uno dei generi giornalistici più difficili e complessi da sviluppare. Può capitare di approcciarsi al dialogo con l’intervistato in maniera superficiale, o poco preparata, oppure, peggio ancora, limitata ad una conoscenza marginale o parziale del soggetto.
Realizzare una buona intervista prevede un altissimo livello di competenza, conoscenza e professionalità, rispetto al personaggio intervistato e ai temi trattati. Per questo motivo si tratta di uno degli articoli più tecnici, fra quelli possibili nell’ambito del giornalismo.

Lezione frontale, analisi, esercitazioni pratiche.

 

Modulo VI: Il giornalismo culturale

Chi non ha mai sognato di scrivere di cinema, di musica, di letteratura, per un giornale? Trasformare in scrittura giornalistica la propria opinione su un prodotto culturale passa però da un processo di strutturazione tecnica molto preciso. Proprio perché sono migliaia le persone che producono contenuti critici su progetti di cultura – come recensioni, report, listicle –  trovare il giusto equilibrio tra punto di vista, stile e informazione diventa decisivo, per operare il passaggio tra divertissement social e articolo d’opinione.

Lezione frontale, analisi, esercitazioni pratiche.

 

Giorno 4 –

Modulo VII: Il giornalismo di approfondimento I: il reportage sul campo e l’inchiesta giornalistica

Il reportage è uno dei generi più alti del giornalismo, un modo di approcciarsi all’informazione che si combina con la letteratura e in cui si mischiano la veridicità fisica di quanto si racconta e gli elementi narrativi: il reportage è un articolo di giornale declinato secondo regole stilistiche che aggiungono al quadro dei fatti elementi visivi, raccolti sul campo.
L’inchiesta giornalistica è invece il tipo di informazione più scientifica del settore, che si basa sulla ricerca e sull’analisi di informazioni fondata sulle fonti primarie relative ad un dato fenomeno.

Lezione frontale, analisi, esercitazioni pratiche.

 

Modulo VIII: Il giornalismo di approfondimento II: long-form journalism e profilo giornalistico

Il long-form journalism è una tipologia di giornalismo dedicata a articoli della lunghezza minima di 7.000 – 8.000 battute, che assumono spesso la forma di saggistica creativa o di cosiddetto giornalismo narrativo. Si tratta di uno strumento tramite cui, utilizzando metodi giornalistici, si raccontano storie con un approccio di scrittura letterario, che coinvolga i lettori sia emotivamente che intellettualmente.
Il profilo giornalistico, genere inventato dal New Yorker, è invece il racconto biografico di un personaggio, sviluppato attraverso un lavoro minuzioso di ricerca giornalistica e, quando possibile, una serie di incontri-interviste con il personaggio stesso, in occasioni diverse.

Lezione frontale, analisi, esercitazioni pratiche.

 

Giorno 5 –

Modulo IX: Il fotogiornalismo, il documentario, la radio

Come funziona il mondo del fotogiornalismo? Il giornalista deve sapere scattare? Deve saper girare, montare i video? Come si realizza un documentario? Il giornalismo radiofonico: tipologie, testate, programmi.

Lezione frontale, analisi.

 

Modulo X: Come si diventa giornalisti freelance

Il passaggio dalla scrittura amatoriale o saltuaria alla professione di giornalista è il momento più difficile per chi decide di avventurarsi lungo questo percorso. Andremo a vedere insieme le varie strade che si possono intraprendere per diventare freelance, le difficoltà da superare, gli elementi di riferimento imprescindibili, le competenze richieste, l’importanza della rete di contatti.

Lezione frontale.

 

I DOCENTI

Mauro Mondello

Giornalista freelance, reporter, collabora, fra gli altri, con L’Espresso, La Repubblica, Eastwest, Rivista Studio, Ultimo Uomo, Avvenire, Aspenia, Radio Rai e Die Zeit. 
Ha fondato e dirige la rivista Yanez. 
Ha girato i documentari Stateless (2013), e Lampedusa in Berlin (2015).

Mattia Grigolo

Giornalista freelance, autore e insegnante di scrittura creativa. Collabora fra gli altri con Not, Wired, Il Mucchio, Soundwall, Area.
Ha fondato il progetto culturale a Berlino Le Balene Possono Volare, per il quale organizza e conduce laboratori di scrittura creativa.
Ha fondato e dirige la rivista Yanez.
Ha diretto Il Mitte.

Lucia Conti

Direttore del magazine Il Mitte, il principale quotidiano online per italiani in Germania. In questa veste interagisce spesso con i principali media italiani, fornendo approfondimenti specifici (è stata ospite di diverse trasmissioni Rai e del Tg2 e intervistata da testate nazionali, sempre in relazione ad argomenti legati a Berlino).
È project manager per Good Vibes Berlin, agenzia di consulenza, marketing e comunicazione.